LOU FAI

Una mostra collettiva sull'autorappresentazione del territorio.
Una collettiva corale, a più voci, costruita intessendo diversi punti di vista. Non a caso si intitola "Lou fai", trascrizione fonetica dall'inglese low profile (basso profilo), la mostra ordinata negli ambienti del maniero Risolo, esito di un workshop diretto da Alessia Rollo sul tema dell'autorappresentazione del territorio. Scevra da stereotipi visivi e dall'utilizzo di sofisticate apparecchiature che possono distrarre dal racconto, "Lou fai" è un mosaico di scatti formato 10x15, realizzati con analogiche usa e getta. Una collezione di sguardi focalizzata sulla rappresentazione "dal di dentro" e sull'identità urbana di Specchia, teatro della Festa del cinema del reale. Alla base, la volontà di coinvolgere gli stessi abitanti della Cittadella, fermando sulla pellicola e senza possibilità di replica, umori e impressioni che ruotano intorno ad un evento partecipato e atteso. Un album di comunità in cui memorie familiari e collettive si intrecciano per offrire ai visitatori uno sguardo a trecentosessanta gradi sulla Festa.